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mag 28
2012
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Spesso quando si parla di Biella la gente tende a collegarci al grigio dell’industria tessile, al Santuario di Oropa o, peggio, al tristemente famoso “provare per credere” del mobilificio Aiazzone che negli anni 80 riempiva gli schermi delle prime televisioni libere, così ho pensato di proporre il Biellese da un diverso punto di vista: la produzione della birra! In città è attivo fin dal 1846 il Birrificio Menabrea, uno degli ultimi 3 ad essere ancora “italiano”, il più piccolo birrificio industriale d’Italia ma non per questo di minore qualità: infatti ha vinto ben 7 medaglie d’oro a livello mondiale per le caratteristiche eccezionali delle birre prodotte.
La qualità dell’acqua, particolarmente leggera,caratteristica del Biellese e che ha permesso nel passato anche lo sviluppo dell’industria tessile, ha favorito negli ultimi anni il fenomeno dei micro birrifici artigianali, alcuni dei quali hanno raggiunto produzioni di notevole qualità. Uno dei migliori è il Birrificio “Un Terzo” di Candelo, un paese vicino a Biella conosciuto per il suo “Ricetto”medievale. Ho pensato dunque di proporre una escursione che associasse alla conoscenza del territorio anche una proposta gastronomica particolare: un menu di piatti preparati utilizzando vari tipi di birra.
Il primo gruppo che ha accettato di provare questa escursione viene da Milano, sono circa 50 persone. Ci ritroviamo alla stazione di Biella dove, in compagnia di Carlo Dellarole altra guida turistica ed esperto storico del territorio, saliamo sul loro autobus e ci dirigiamo verso il centro storico di Biella. Mediante l’antica Funicolare (anticamente ad acqua, ora a cremagliera elettrica) saliamo al quartiere Piazzo, la parte antica di Biella (seppur non la più antica) dove si trovano gli importanti palazzi delle famiglie nobili biellesi: i Ferrero, i La Marmora (fondatori del corpo dei Bersaglieri), i Buratti e l’antica chiesa di San Giacomo dedicata al protettore dei Pellegrini. Il bel tempo favorisce la prima nostra passeggiata che si conclude allo Stabilimento Menabrea che osserviamo da fuori perché purtroppo in questo periodo è in ristrutturazione e non abbiamo il permesso per visitarlo. Risaliti sul pullman, ci spostiamo al Ristorante “Martin Sec” dove ci accolgono il responsabile commerciale di Menabrea, il sig. Quatela, con una degustazione di 3 diversi tipi di birra e la sig. Marinella, chef del ristorante che ci propone un menu particolare: un insieme di piatti derivati dalla cucina tradizionale biellese, rivisitati con l’utilizzo di alcune tra le birre degustate
- Affettati misti biellesi
- Insalata di cavolo rosso e mele
- Salciccetta arrosto con le pere
- Risotto alle mele "Limoncino" e birra ambrata
- Polenta "Concia" biellese
- Stufato alla birra scura
- Frittelle di mele con zabajone alla birra
Dopo il lauto pasto si riparte in autobus per Candelo, dove visiteremo il Birrificio Artigianale “Un Terzo” e il Ricetto medievale. Enrico Terzo (si chiama proprio così!) ci riceve e ci stipa nel micro birrificio, che è veramente micro, per illustrarci il procedimento di produzione delle sue ottime birre. La successiva degustazione ci convince ancora di più di aver scoperto un serio ed entusiasta produttore.
L’ultimo spostamento è per raggiungere il Ricetto di Candelo, antico borgo medievale, ottimamente conservato, dove Carlo può illustrare la storia e le vicissitudini che hanno portato alla sua costruzione. Ci aggiriamo nei vicoli silenziosi e ci immergiamo nell’atmosfera medievale che questo posto sa trasmettere così bene, sfruttando la luce del pomeriggio inoltrato per scattare le migliori fotografie. Sono le 19, la nostra escursione volge al termine. Dagli acquisti di birra e cartoline e dalla loro partecipazione , mi pare che i nostri ospiti siamo molto soddisfatti; infatti ci lasciano volentieri le loro mail per poter essere contattati per altre iniziative. Ci salutiamo nuovamente alla stazione di Biella.
Credo che questa iniziativa avrà un buon seguito...








